La Spezia… culla della radio

Guglielmo Marconi è universalmente riconosciuto come “il padre della radio”.

Il grande inventore (premio Nobel per la fisica nel 1909), sintetizzando con geniale intuizione i lavori di Maxwell e di Hertz ha dato al mondo il più potente sistema di comunicazione a distanza della storia dell’ Umanità. Tale sistema, in continua evoluzione e perfezionamento avvalendosi delle moderne tecnologie dimostra, oggi più che mai, le sue eccezionali potenzialità.

Alla Spezia, nel luglio del 1897, Guglielmo Marconi, per la prima volta in Italia, diede dimostrazione pratica di radiotelegrafia alla Regia Marina Italiana. La Marina Militare Italiana avvalendosi dell'opera di Marconi e di tanti validissimi Ufficiali, scienziati e tecnici, concorse in modo determinante a sviluppare ed a perfezionare quella grande invenzione.

Le testimonianze di questa “epopea” sono conservate nella “Teca Marconi” del Museo Tecnico Navale della Città della Spezia che può, a pieno titolo, essere considerata la “culla” della radio in Italia.

Da qui ebbe inizio un percorso lungo oltre un secolo che ha visto Il golfo della Spezia, la città e l’Arsenale protagonisti di grandi avvenimenti, pietre miliari sulla strada dell’evoluzione delle radiocomunicazioni.